Solidarietà per gli sfollati interni del Burkina Faso.

Il comitato delle donne della miniera di Essakane ha avviato una colletta per aiutare gli sfollati interni (IDP) di Pazani, nel comune di Ouagadougou. La cerimonia di presentazione dell’iniziativa si è svolta giovedì, 5 maggio 2022 a Pazani, patrocinata dall’Associazione Nomwaya per lo sviluppo delle madri e dei bambini (ANEME).

La situazione degli sfollati nei vari campi in Burkina Faso è drammatica. Manca tutto, e gli aiuti arrivano con il contagocce, soprattutto nelle aree periferiche, ove i terroristi impediscono l’arrivo dei convogli. Così le donne di Essakane hanno deciso di sostenere concretamente l’Associazione Nomwaya per lo sviluppo delle madri e dei bambini (ANEME) con una donazione. Il denaro contribuirà alla scolarizzazione dei bambini, alla promozione della salute, ed alle attività economiche e sociali delle donne, spesso le uniche a sostenere l’intera famiglia all’interno dei campi profughi.

Sono state raccolte donazioni per un valore di 4 milioni di FCFA, consistenti in sacchi di riso, pacchetti di spaghetti, farina, bollitori, tessili, stuoie, kit scolastici, giocattoli, ecc.
ANEME ha ringraziato le donne di Essakane ed ha affermato che intende proseguire con la raccolta di fondi per poter costruire un asilo ed una scuola; soprattutto però auspica di trovare dei partner in grado di rifornire gli abitanti del campo profughi di acqua, che attualmente rappresenta il problema maggiore in tutte le situazioni di quel tipo.

L’associazione femminile di Essakane si è ripromessa di continuare a raccogliere aiuti per i campi.
La solidarietà interna fra i Burkinabé rappresenta un esempio per l’umanità intera: nonostante le poche risorse a disposizione, la maggior parte della popolazione si fa in quattro in tutto il territorio per aiutare le persone in difficoltà. Certo esse non possono sopperire interamente alle necessità di quasi 2 milioni di persone, tuttavia ogni gesto in tal senso, piccolo o grande che sia, contribuisce alla sopravvivenza degli individui, e soprattutto alimenta la loro speranza in un domani migliore.