Perkoa, mancano pochi metri alla camera d’emergenza.

Proseguono i lavori di pompaggio dell’acqua che ha allagato la miniera di Perkoa, per liberare gli otto minatori rimasti imprigionati. Nella giornata del 14 maggio si era a meno di 4m dal livello del soffitto della camera ove, presumibilmente, si sarebbero rifugiati i malcapitati. All’esterno sono state predisposte le strutture di soccorso medico e di assistenza psicologia, anche per i familiari. Tutto è stato predisposto per un rapido trasporto verso il centro medico più vicino.
Nell’imminenza dell’evento, il ministro del Servizio Pubblico, del Lavoro e della Protezione Sociale, Bassolma Bazié, e due suoi colleghi sono scesi nella miniera accompagnati da giornalisti, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.