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Sistema idrico a Laba

Il progetto di approvvigionamento idrico del villaggio di Laba, comune di Zawara in Provincia del Sanguie è stato realizzato come previsto da Aprile a Dicembre 2016.

Il periodo critico delle piogge tra fine Maggio e fine Settembre ha provocato dei ritardi anche per le alluvioni di Agosto che hanno creato tanti danni. I lavori sospesi hanno ripreso a passo forzato per rifare i canaletti primari e secondari dove passano i tubi verso le fontane.

• L´assemblea generale tenuta a Laba in presenza del presidente del Comitato di Sviluppo del Villaggio (CVD) presieduta dal signor Neya Bissibie ha deciso di istallare una fontana a ogni punto che ospita infrastrutture collettive: Dispensario e ostetricia, scuola elementare e nuova scuola secondaria. Tutte le altre strutture quali mercato, chiesa, moschea e tempio apostolico dei protestanti vanno collegati dopo pagamento di un contributo in natura attraverso lo scavo del canale fino al punto fontana. Questo approccio comporta delle conseguenze quali il prolungamento della linea di tubi previsti. Il problema viene risolto trasformando detti punti aggiuntivi in altrettante fontane.

• Il sistema idrico viene gestito da un comitato degli utenti dell’acqua ( AUE) eletto del villaggio e funziona in base alla legge sulla gestione dei sistemi locali di distribuzione di acqua potabile ad uso comunitario. Ogni mese versano la quota di 5000 franchi CFA di tasse al Comune. Dispone di un conto presso la Cassa di Risparmio Popolare dove deposita le entrate delle vendite di acqua. I fondi servono poi per le estensioni di rete e riparazioni. La funzione dell’organo dirigente, essendo stato eletto, è gratuita poiché un servizio per la comunità.

• Soffiatura del pozzo per verificarne la portata e la risalita dinamica dell’acqua dopo pompaggio e varie prove di pompaggio per assicurasi che il pozzo regga ed anche per fissare la sonda. Infine una prova di pressione viene fatta per assicurarsi della costanza della pressione nel caso tutte le fontane vengono usate simultaneamente.

• I servizi tecnici provinciali forniscono appoggio tecnico e consulenza per il tracciato e i lavori topografici.

• Dimensionamento e acquisto dello impianto di pompaggio con relativi disposizioni di protezione.

• La cisterna costruita nelle officine di Laba.

• Scavo di una trincea dorsale lunga 2000 ml per il trasporto dell’acqua passando attraverso il villaggio che si estende in lunghezza su oltre 8 km lineari. Lo scopo è di avvicinare le fontane alle abitazioni in modo da ridurre le distanze di accesso e fornire acqua in permanenza.

• Il sistema solare composto da pompa di marca Grunfos con relative protezioni anti fulmine, sonde di riempimento, contattore di uscita dl pozzo per quantificare il volume prelevato ogni giorno. In testata del pozzo viene costruito un sistema di protezione della falda tutta in inox acquistato in loco ma costruito in Spagna. La ditta installatrice che ha realizzato la trivellazione ci fornisce la garanzia sulla potabilità dell’acqua e l’assenza di metalli pesanti quali mercurio, piombo e tossici come l’arsenico. Dopo verifica dei servizi tecnici si mette in acqua la cisterna previa disinfezione con cloro al 5% lasciando aperte le fontane per circa 45 minuti per assicurarsi di aver disinfettato anche le condotte.

• La cisterna ( 15 000 litri) interamente in acciaio inox fornita dalla ditta Alto Atesina Kammerer viene assemblata e saldata con elettrodi in inox fornita dalla stessa ditta che ci fornisce le lamiere e i fondi delle cisterne, i tubi sono tutti in PHD forniti dalla ditta Buratti di Bolzano e infine i sostegni in profilato H 110 dalla Edilfer ci dà la garanzia di un impianto che funzioni almeno 70 anni finché funzionano i pannelli solari (2kw picco) e la pompa in grado di erogare 60.000 litri al giorno e quindi adatta per coprire i fabbisogni giornalieri di 3 000 persone. Quindi per le due cisterne abbiamo un totale di 30 m3 con un potenziale di fornitura di 120.000 litri

• Costruzione e trasporto della cisterna da Laba ( Carrefour fino a Laba) grazie ad un camion e una gru venuti dalla capitale. Oltre 100 km di strada non asfaltata in mezzo alla boscaglia poco praticabile.

• Costruzione del recinto anti intrusione per la protezione della falda e di tutto il sistema solare.

• Ancoraggio dei pannelli solari su strutture anti furto blindate. Svariate volte abbiamo subito furti sugli impianti di Benega, Iredie, Baporo e Lia. Rubati i pannelli solari per il mercato o per farsi luce in casa essendo i villaggi non allacciati alla rete elettrica che eroga solo per le città grandi come Reo ( capoluogo di Provincia), Koudougou ( capoluogo di Regione) e Ouagadougou ( capitale), i paesini sono tutti nel buio.

• Formazione all’uso, alla manutenzione degli impianti, alla gestione degli impianti:

• al piano di ammortamento e reintegra degli impianti.

• Alla gestione economico finanziaria dell’impianto.

• Alla tariffazione dei servizi : acqua in fontana e per usi collettivi: scuole, dispensari, chiese e moschee.

Questa formazione durata una settimana è stata fatta dai tecnici del Ministero dell’acqua e dai tecnici delle ditte che hanno realizzato gli impianti.

• Tutte le fasi dell’impianto realizzato dallo studio Symphony si sono concluse a regola d’arte mettendo a disposizione almeno 10 litri di acqua potabile a disposizione delle famiglie ( circa 3 000 persone).

• La partecipazione dei beneficiari è stata attiva e decisiva.

Infine la realizzazione dell’impianto idrico di Laba è ultimato e funzionante. Una cisterna istallata presso la scuola elementare fornisce il quartiere Yaro compresa la scuola elementare, il mercato e il tempio con in tutto 5 fontane pubbliche. La seconda cisterna collocata nel quartiere Neya copre la seconda parte del paese attraversato dalla strada nazionale 1 serve la cappella Freinedemetz, la moschea e dispone di 7 fontane pubbliche. I pozzi hanno ciascuno portate superiori a 8 m3/ora e sono di buona esecuzione e perenni.

Ouagadougou 30 Dicembre 2016.

In fede
Dr Bationo Danyipo Gerome

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