Mozambico, uccisa suor Maria De Coppi.

Pochi giorni fa si è consumato in Mozambico l’ennesimo assassinio di una suora da parte di un gruppo di terroristi. La zona da tempo è in balia del terrorismo islamico. Suor Maria De Coppi, 83 anni, da 59 in Mozambico e cittadina mozambicana, è rimasta vittima di un attentato presso la comunità di Chipene nella serata del 6 settembre 2022; aveva prestato servizio in varie missioni della provincia di Nampula. Secondo quanto riferito, i ribelli hanno assaltato la missione, dando fuoco a tutte le opere parrocchiali, ed i sopravvissuti sono fuggiti verso Nacala. Fra di essi, 2 sacerdoti della diocesi di Pordenone, scampati per miracolo.
Il Mozambico è una delle aree africane dove maggiore è la presenza italiana, sia con le missioni che a livello commerciale e diplomatico. Ricordiamo a tal proposito gli accordi di pace di Roma (1992) che posero fine alla guerra civile, ma anche il brutale omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vito Iacovacci, e del loro autista congolese Mustapha Milambo. Purtroppo anche il tributo di sangue della locale comunità italiana continua ad aumentare.
Nell’area di Nampula si combatte per i giacimenti gas, la gente scappa e si rifugia verso i centri più grandi o presso le parrocchie locali in cerca di sicurezza; inoltre spesso hanno luogo calamità naturali, come tifoni ed alluvioni.
La missionaria comboniana è stata ricordata, fra gli altri, dalla Comunità di S. Egidio e dalla preghiera del Santo Padre la scorsa domenica.


La località di Chipene, in Mozambico. Visualizza mappa ingrandita