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Il Carnevale in Burkina Faso.

Anche quest’anno è arrivato il Carnevale, un evento festeggiato in gran parte del mondo, che viene celebrato anche in Burkina Faso. Anche laggiù esso non ricorre in una data fissa, ma si svolge generalmente a febbraio o marzo, in concomitanza con il Carnevale cristiano che precede la Quaresima.
Capita di sovente, soprattutto in certi periodi dell’anno, che la gente porti presso la nostra associazione costumi da carnevale per bambini da spedire in Burkina Faso. Costumi da principessa, da principe, da cowboy, da lucertola, con relativi accessori come spade, pistole, corone, ecc.
Agli occhi di tali persone sembrerà incredibile, eppure in Burkina Faso i bambini a Carnevale non si travestono come i bambini in Italia. I più non hanno idea di cosa sia un cowboy per esempio. Inoltre a travestirsi sono per lo più gli adulti. Davvero incredibile, no?

Il Carnevale in Burkina Faso è una manifestazione di gioia, colore e cultura, che coinvolge diverse etnie e religioni. le maschera rappresentano UNA delle tradizioni tipiche dell’evento. Esistono infatti:

– Le sfilate di maschere, che rappresentano gli spiriti degli antenati, degli animali o delle forze della natura. Niente Arlecchino, principesse con bacchette magiche e damigelle dunque.
– Le danze tradizionali, che esprimono la vitalità, la creatività e la spiritualità del popolo burkinabé. Le danze sono accompagnate da musiche ritmiche, prodotte da strumenti come tamburi, flauti, arpe o balafon.
– La musica, che è il terzo elemento, ancorché quello fondamentale ed aggregante della cultura e dell’identità del Burkina Faso. È interessante notare che non si tratta soltanto di musica tradizionale; essa riflette le influenze di vari generi, come il blues, il jazz, il reggae, il rap o il rock, oltre che le radici africane, come la musica mandinga, fulani o mossi.

Tornando ai costumi ed alle maschere del Carnevale in Burkina Faso, essi rappresentano il frutto delle diverse culture e tradizioni delle tante etnie che abitano il paese. Le maschere, che come detto sopra, rappresentano gli spiriti degli antenati, degli animali o delle forze della natura, sono realizzate con materiali naturali come legno, paglia, pelle o tessuti, e sono decorate con piume, perline, conchiglie o colori vivaci. Esistono scuole apposite che preparano i nuovi artigiani a perpetrare la tradizione; servono molti anni per padroneggiare tecniche e materiali, all’opposto di quanto accade per esempio in Italia dove si tratta quasi sempre di indumenti usa e getta, spesso usati solo una volta. Le maschere tradizionali del Burkina Faso, anche quelle utilizzate per il Carnevale, sono invece oggetti di pregio che conferiscono prestigio e status a chi le possiede, rispetto ed ammirazione a chi le produce; spesso vengono contese a suon di denari, anche se per lo più vengono realizzate su ordinazione.
Gli abiti della tradizione sono spesso colorati e ricamati con motivi geometrici o floreali. Possono essere lunghi o corti, a seconda del clima e della funzione sociale. Alcuni sono tipici delle etnie, come i boubous dei Fulani o i pagne dei Mossi. Ci sono poi gli accessori, anch’essi importanti; utilizzati per abbellire il costume e mostrare lo status sociale o la religione dei proprietari, sono collane, bracciali, orecchini, anelli, cinture, sciarpe, cappelli o turbanti. Alcuni accessori sono simbolici, come le amuleti o le grigri che proteggono dal male.

Plank Mask (Nwantantay), 19th-20th century, Bwa peoples, wood, pigment, fiber, 182.9 x 28.2 x 26 cm, Burkina Faso (The Metropolitan Museum of Art)
Plank Mask (Nwantantay), 19th-20th century, Bwa peoples, wood, pigment, fiber, 182.9 x 28.2 x 26 cm, Burkina Faso (The Metropolitan Museum of Art). Source: https://brewminate.com/the-reception-of-african-art-in-the-west/ License: CC Attribution 4.0 International

Maschere, costumi ed accessori sono funzionali alle esibizioni danzanti, anch’esse parte delle tradizioni locali. Accanto ai ballerini, diciamo così, professionisti, che vengono chiamati per “trainare” la festa e coinvolgere i presenti (un po’ come accade per con i nostri DJ), ci sono anche i normali cittadini che partecipano, mascherati o meno. Le danze etniche tradizionali si svolgono, generalmente parlando, nel corso di feste e cerimonie; alcune sono proprie di particolari eventi, altre invece si adattano a diversi contesti. Possiamo classificare le danze tradizionali in tre categorie:

– Le danze delle suddette maschere, ognuna delle quali rappresenta uno spirito, un carattere, come da noi potremmo parlare di Pantalone o Brighella. Le danze sono accompagnate da musiche ritmiche, coinvolgenti, trascinanti: potremmo paragonala sommariamente alla nostra musica da discoteca, più per gli effetti che non per la “melodia”.
– Le danze dei griot, personaggi tipici della cultura locale, di cui magari scriveremo in futuro più dettagliatamente. Si tratta di cantastorie per lo più itineranti, custodi della memoria storica e culturale del popolo burkinabé. I griot usano la voce, il gesto e lo sguardo per raccontare storie, leggende, aneddoti o proverbi. Le loro esibizioni prevedono l’uso di strumenti come il kora, il balafon, il n’goni o il djembé.
– Le danze delle donne, che celebrano la femminilità, la maternità e la fertilità. Le danzatrici si vestono con abiti colorati e ricamati, e si adornano con gioielli e accessori. I balli sono sensuali, eleganti e dinamici, con movimenti accentuati di braccia, mani, spalle e fianchi. Sono quindi appannaggio esclusivo del genere femminile.

Infine non ci dimentichiamo che Carnevale è anche una festa per il palato, ed il Burkina Faso non fa eccezione. Le pietanze tipiche più conosciute del periodo di Carnevale sono le seguenti:
– To: una polenta di mais o miglio, che si accompagna con salse di verdure, carne o pesce.
– Riz gras: un riso grasso cotto con olio, cipolle, pomodori e spezie, che si serve con carne di manzo, pollo o montone.
– Boulettes de viande: delle polpette di carne macinata, aromatizzate con aglio, prezzemolo e pepe, che si friggono in olio bollente.
– Beignets: dei dolci fritti a base di farina, uova, latte e zucchero, che si spolverano con zucchero a velo o si intingono nel miele.

Come abbiamo visto, pur mantenendo lo spirito festoso e gioviale, il Carnevale in Burkina Faso è piuttosto diverso da quello in Italia, soprattutto per quanto riguarda i bambini, il cui ruolo non è così attivo come qui da noi. Forse inviare in Burkina Faso costumi da bambini frutto della tradizione e dei simboli occidentali, non è un’idea proprio astuta.

Fra le tante fonti consultate:
Cultura, religione e popolazione in Burkina Faso – Go Afrique. https://www.goafrique.it/cultura-religione-e-popolazione-in-burkina-faso/
Maschere tradizionali africane – Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Maschere_tradizionali_africane
Corso di Danze tradizionali del Burkina Faso – YouTube. https://www.youtube.com/watch?v=rG3Dndn81jI