Rss

Supporto alla sicurezza alimentare in Burkina Faso: RESONUT organizza una sessione di formazione per 20 giornalisti locali.

La rete della società civile per l’alimentazione (RESONUT) ha organizzato nella giornata del 2 luglio 2020, una sessione di formazione per 20 giornalisti locali, sul tema della nutrizione ed il suo trattamento sui mezzi d’informazione. Lo scopo auspicato è quello di portare ad un cambiamento nel comportamento delle diverse popolazioni del territorio ed effettuare opera di persuasione e coinvolgimento nei confronti di colori i quali sono, o dovrebbero essere, deputati ad affrontare le problematiche connesse alla malnutrizione.

Negli ultimi cinque anni in Burkina Faso gli indicatori sulla lotta alla malnutrizione stanno lentamente migliorando, grazie agli sforzi compiuti a vari livelli. Per il rapporto “SMART 2016”, l’attuale tasso di malnutrizione acuta è del 7,6% e quello di arresto della crescita del 27,3%.

Si parla di circa 460.000 bambini affetti da malnutrizione acuta; di questi, 130.000 affetti da grave malnutrizione, ed un milione circa di bambini che vivono di stenti. Data la tendenza dei vari indicatori, gli esperti ritengono difficile il raggiungimento degli obiettivi prefissi dell’Assemblea mondiale della sanità per il 2025, e degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) per il 2030.

La rete della società civile per l’alimentazione (RESONUT), impegnata nella concertazione e nel coordinamento della società civile per il miglioramento dello stato nutrizionale, sta conducendo numerosi progetti al fine di invertire la tendenza. Fra di essi, in collaborazione con l’ONG Action Against Hunger, sta implementando un progetto chiamato D5A / Pooled Fund che è finanziato da UNOPS, l’ufficio delle Nazioni Unite per i servizi di supporto al progetto.

Tale progetto è inteso a mostrare l’importanza di poter disporre di un supporto mediatico e multimediale giornaliero per aiutare a sensibilizzare e informare la popolazione, e del potenziamento delle capacità dei media che sono a diretto contatto con le popolazioni, e ne influenzano conoscenza, opinioni e consapevolezza.

Hermann Goumbri, coordinatore nazionale di RESONUT, così caratterizza il progetto:
D5A / Pooled Fund supporta le azioni di advocacy e comunicazione del progetto Changer-Agir-Progrès (CAP) attraverso l’empowerment delle capacità degli stakeholder. Ciò ha lo scopo di contribuire alla riduzione della malnutrizione in Burkina Faso attraverso una migliore conoscenza dei concetti chiave di nutrizione e padronanza delle tecniche di comunicazione giornalistica orientate all’advocacy

Secondo lo stesso coordinatore, l’obiettivo è quello di rafforzare le capacità comunicative dei partner, cioè i giornalisti provenienti da cinque regioni del Burkina Faso, presso le quali RESONUT svolge da tempo attività di sensibilizzazione sulle tematiche della nutrizione; nello specifico, fornire loro la consapevolezza di quelle che sono le tematiche care a RESONUT, vale a dire la sicurezza nutrizionale ed i suoi contenuti, con i diversi aspetti, le caratteristiche, le articolazioni, la gestione, ecc. In tal modo si auspica di poter contare sull’apporto dei media, per poter sensibilizzare e informare quotidianamente ed efficacemente le popolazioni.

Béatrice Kaboré, responsabile per la advocacy / comunicazione di RESONUT, ha chiarito che le cinque regioni interessate da questa fase pilota del progetto sono l’Est, il Centro-Nord, il Nord, il Boucle du Mouhoun e il Sud-Ovest. Ha inoltre aggiunto che cinque micro progetti sono stati implementati in quelle località.

Il seminario di formazione su advocacy e nutrizione si è tenuto a Ouagadougou, per 20 giornalisti provenienti da cinque regioni del Burkina; è stato caratterizzato da presentazioni, seguite da discussioni e sessioni di team working.

 

Fonte: RESONUT

I commenti sono chiusi.