Conferenza stampa sui nuovi provvedimenti contro il Covid-19.

Il Ministro incaricato della salute, Prof. Charlemagne Ouédraogo, accompagnato dal suo omologo incaricato dei trasporti, Vincent Dabilgou, ha moderato una conferenza stampa relativa all’attuale situazione della pandemia di COVID-19, allo stato di avanzamento della vaccinazione ed alla generica situazione dei contagi, nonché al sistema implementato per accompagnare la riapertura delle frontiere terrestri e ferroviarie, a partire da giovedì 2 dicembre 2021.

Nelle ultime settimane, il Burkina Faso ha visto un incremento del numero di casi di circa 41 giorno, secondo i rapporti. Tale aumento, secondo il Ministro della Salute, professor Charlemagne Ouédraogo, è causato da tutte quelle assurde “fake news” che circolano in merito alla vaccinazione.

“Attualmente stiamo registrando solo il 4% del target vaccinato. La gente deve vaccinarsi. Una nuova campagna di vaccinazione è prevista dal 15 al 23 dicembre 2021 e riguarderà principalmente quattro regioni: Centro, Centro-Ovest, Hauts-Bassins e Sud-Ovest”, ha dichiarato l’esponente del governo. Egli ha aggiunto che il territorio è stato suddiviso in tre zone, a seconda della variante di Covid-19 predominante, onde indirizzare meglio la campagna di vaccinazione. In merito alla più recente, denominata Omicron, non si pensa di dover ricorrere ad una nuova chiusura delle frontiere, stando ai dati attuali; tuttavia la sorveglianza verrà aumentata ed in caso di necessità si adotteranno nuovi provvedimenti. Al momento per attraversare la frontiera è necessario esibire un PCR o un test TDR antigenico negativo non più vecchio di 5 giorni e la presentazione del libretto di vaccinazione. Ai posti di frontiera esistono delle strutture per permettere ai viaggiatori di effettuare il test, in maniera gratuita. Trattative sono tutt’ora in corso con le nazioni limitrofe che ancora mantengono chiusi i confini.

Fonte:Burkina24