Cede la diga del villaggio di Zeguedeghin a causa della pioggia.

Le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi hanno causato diversi danni in tutto il paese.
La diga nel villaggio di Zeguedeghin, provincia di Namentenga, regione Centro-Nord, ha ceduto il 15 agosto 2021. Il ministero dell’acqua in un comunicato accusa le forti piogge e annuncia che verranno presi provvedimenti per la ricostruzione.
Il ministro dell’acqua e dell’igiene Ousmane Nacro ha voluto assicurare la popolazione che si provvederà a ricostruire la struttura nel più breve tempo possibile. Egli ha altresì affermato di confidare nella comprensione e nel supporto degli abitanti, in quanto le opere necessarie sono complesse e richiedono tempo e denaro; l’inizio è previsto al termine della stagione delle piogge. Purtroppo, ha aggiunto l’esponente del governo, vi sono almeno una decina di altri bacini che destano ugualmente preoccupazione. Sia il governo centrale che i vari dipartimenti deputati al controllo delle risorse idriche stanno cercando di racimolare i fondi necessari. Nel frattempo, una squadra del ministero composta dalla Direzione Generale delle Infrastrutture Idrauliche e dalla Direzione Regionale sta monitorando la situazione con i suoi tecnici.

La tematica relativa alla costruzione e manutenzione di sbarramenti di diversa tipologia (dighe, barrage…) riveste particolare importanza in Burkina Faso. Si tratta innanzitutto di conservare la preziosa acqua e di gestirne l’utilizzo, ma anche di evitare i disastrosi effetti causati dalla pioggia abbondante nella stagione umida. Molte strutture sono afflitte da problemi riguardanti la qualità dei materiali di costruzione, l’età e l’usura. I costi sarebbero elevati, perciò talvolta pur di realizzare le strutture si cerca di risparmiare sui costi, con risultati non sempre apprezzabili. D’altro canto le amministrazioni locali non dispongono di fondi per finanziare la manutenzione, e la popolazione tenta di arrangiarsi come può.

 

Fonte: Dipartimento comunicazione e stampa ministeriale