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ARM, incontri presso le piccole comunità minerarie per combattere il Covid-19.

In Burkina Faso, così come in altre realtà simili, l’epidemia di Covid-19 si rivela più pericolosa per certe categorie lavorative piuttosto che per altre. A parte medici, infermieri e servizi di soccorso, uno dei settori più colpiti in termini numerici riguarda quello dell’estrazione, sopratutto oro. Se però le grandi corporazioni sono in grado di prendere gli opportuni provvedimenti per prevenire ed eventualmente isolare i casi di coronavirus, per coloro i quali operano nel settore informale, del fai da te, o dell’estrazione illegale, il discorso è diverso. Quei lavoratori già operano in condizioni estremamente difficoltoso e prive di qualsivoglia sistema di sicurezza, quando sono fortunati sono legati ad una corda. Con l’arrivo del virus, la situazione è ulteriormente peggiorata, essendo il personale già provato dall’attività lavorativa, e quindi fisiologicamente indebolito, costretto ad operare senza alcun mezzo di protezione dall’infezione.

Source: https://es.wikipedia.org/wiki/Archivo:Fairmined_ingot_and_nugget.jpg

This picture has been taken by the Alliance for Responsible Mining (ARM). The initial rights belong to the organisation, which is willing to release them with a creative commons licence. The picture comes from advertising campaign on the Fairmined standard.

Allo scopo di sensibilizzare comunità ed operatori delle miniere artigianali nelle regioni del Centro-Ovest, Sud-ovest e Centro-Nord, sulla pericolosità del Covid-19 e sui metodi di protezione dallo stesso, Alliance for Responsible Mining (ARM) ha organizzato un incontro lo scorso 17 luglio a Bepoidyr, una località situata a 15 km da Réo. Poi a Imiougou, nella regione del Centro-Nord, per le comunità minerarie artigianali di Zodma, Pagdin e Konwoumlougou. Presso i comuni di Dano e Gaoua l’evento è stato replicato fra il 27 ed il 30 luglio 2020.

Al meeting hanno partecipato i rappresentanti del comune e dei villaggi, delle comunità minerarie ed ovviamente gli esponenti di ARM, che sono già presenti in Burkina Faso con due progetti:
– Project to reduce the environmental, health and social risks of artisanal gold mining (2020)
– Support for the creation of a legal artisanal and small-scale mining (ASM) activity in Burkina Faso (2019)

Gli inviati di ARM hanno donato diverso materiale, tra cui termometri, sapone, disinfettanti e maschere protettive; hanno poi provveduto ad insegnare ai presenti come utilizzare correttamente tale materiale. In particolare poi, hanno istituito un comitato Covid-19 presso ogni sito beneficiario (come spesso viene fatto in Burkina Faso quando si tratta di gestire il bene pubblico a livello locale: acqua, macchinari, terreni…). Ogni comitato è costituito da cinque membri, appositamente addestrati all’uso del materiale ed istruito sulle misure di protezione, in modo tale che possano trasmettere ad altri la loro conoscenza, ed effettuare attività di controllo e prevenzione presso i siti.
L’iniziativa è stata sponsorizzata dall’Unione Europea

L’incontro è stata accolto con favore dai rappresentanti di comuni, villaggi e delle diverse comunità minerarie, che hanno apprezzato l’assistenza della ONG per un settore lavorativo così importante per le popolazioni delle diverse zone, sollecitando nel contempo i beneficiari a fare buon uso di quanto ricevuto.

-Alliance for Responsible Mining (ARM) è una ONG internazionale fondata nel 2004 ed è uno dei maggiori esperti mondiali di estrazione artigianale e su piccola scala (ASM). Lavorano per trasformare il settore ASM in un’attività rispettosa dell’ambiente e della società, migliorando contemporaneamente la qualità della vita dei minatori artigianali, delle loro famiglie e delle comunità. URL: https://www.responsiblemines.org –

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