Allevamento faraone e alupodi (castorini) nel villaggio di Koro Provincia di Houet, Regione di Hauts-Bassins nel Burkina-Faso [2010].

RELAZIONE FINALE

Obiettivo globale
Il “Progetto d’allevamento delle faraone e degli alupodi” mira al miglioramento del piccolo allevamento in vista di mettere a disposizione della popolazione dei prodotti animali di qualità (faraone e alupodi, carne e uova per la consumazione) al fine di contribuire alla sicurezza alimentare e al miglioramento dei redditi famigliari periferici e rurali.

Obiettivi specifici
– creare delle unità d’allevamento
• aumentare le capacità degli addetti
• gestire efficacemente il progetto

I risultati ottenuti finora sono:
realizzazione delle unità di allevamento
sono aumentate le capacità tecniche, organizzative ed economiche delle promotrici
il progetto è gestito in maniera efficace.
Il presente rapporto puntualizza le principali attività svolte durante il periodo da gennaio a ottobre 2010. I principali risultati ottenuti sono descritti qui di seguito per componente:

Componente 01: realizzazione delle unità d’allevamento
• costruzione di un pollaio moderno con dei materiali definitivi resistenti alle inondazioni con stia per i pulcini sul posto e quattro pulcinaie tradizionali a terra
• costruzione di una “aulacoderie” moderna con 18 batterie tutte equipaggiate sul posto e 5 unità di batterie ciascuna a terra con un magazzino per la conservazione dei mangimi e dei prodotti veterinari
• disponibilità di prodotti veterinari per la profilassi
• le mangiatoie , gli abbeveratoi e la covatrice sono disponibili per l’alimentazione e la riproduzione degli animali.

Queste indicazioni sono state fornite da specialisti dall’allevamento di queste due specie al fine di rendere permanente l’attività.

Componente 02: aumento delle capacità tecniche, organizzative ed economiche delle produttrici
• è stato formato un produttore ed è questo ultimo che assicura la formazione delle produttrici e anche, assicura l’interferenza tra i servizi tecnici e le produttrici.

Componente 03: gestione efficace del progetto
Per rispettare le norme prescritte, per un avviamento del progetto, sono state acquistate 100 faraone e 5 famiglie di alupodi ( una famiglia è formata da 5 animali)

Come seguito
Sono state elaborate delle schede per avere delle informazioni sulle produttrici, sull’alimentazione: quantità, qualità, periodo e costo; sulle malattie, cure e vaccinazioni

I contrattempi
I maggiori contrattempi incontrati nella realizzazione delle attività sono stati:
– il ritardo nella fornitura dei materiali di costruzione ed attrezzatura a causa dell’apprendimento della padronanza delle procedure d’acquisto dei materiali, attrezzatura e intrants;
– il ritardo accusato nella costruzione e nella rifinitura degli alloggi degli animali a causa del numero insufficiente di muratori.
– il ritardo nell’acquisto di animali, ciò in rapporto al fatto che le forti piogge cadute da luglio a ottobre 2010 rendevano le zone di acquisto inaccessibili ed anche pericolose;
– il ritardo nella formazione del produttore che garantisce la formazione delle produttrici
– l’indisponibilità delle produttrici occupate nei lavori campestri.

Gli acquisti
Il fatto di aver optato per la costruzione degli alloggi moderni è stato ben inspirato poiché le inondazioni di questa campagna invernale hanno distrutto nella zona del progetto tutte le infrastrutture costruite a terra. Certo i costi sono più alti ma almeno garantiscono uno sfruttamento di diversi anni.

Conclusione

Il progetto suscita molte speranze ed entusiasmo nelle donne del villaggio anche se l’allevamento degli alupodi resta un lavoro molto meticoloso con un seguito molto esteso, poiché l’animale è molto esigente nella sua alimentazione e soprattutto nel suo luogo.
La faraona non presenta le stesse particolarità a parte il fatto che occorre assicurarle un seguito meno rigoroso della gallina.

Dott. Bationo Danyipo Gerome

 

Ouagadougou, 30 ottobre 2010

nutrie
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