Negli ultimi 15 giorni, attacchi terroristici in diverse zone; l’esercito risponde

Lo scorso 17 settembre 2021 sei individui sono morti in seguito ad un attacco da parte di uomini non identificati al villaggio di Noumoukièdougou nel comune di Mangodara, nella regione di Cascades (fonte: infowakat.net).

Mercoledì 29 settembre 2021 intorno alle 15:00, un’unità militare in missione di ricognizione è rimasta coinvolta nell’esplosione di un ordigno esplosivo. Uno dei veicoli del convoglio, è saltato in aria, causando la morte di 5 militari ed il ferimento di un altro. L’episodio si è verificato nella provincia di Soum, nel Sahel.

Nella regione delle Cascate, lungo l’asse Mangodara – Noumoutiédougou, 2 soldati sono morti lo scorso 2 ottobre a causa dell’esplosione di una mina. L’esercito burkinabé da molti mesi è presente in zona, al confine con la Costa d’Avorio, allo scopo di contrastare le infiltrazioni dei terroristi.

L’esercito ha infatti effettuato nelle ultime settimane diverse operazioni, a partire dal nord della nazione. Al confine col Mali, lo scorso 27 settembre un’operazione congiunta fra droni ed elicotteri ha permesso di neutralizzare un grande convoglio di terroristi che si stava spostando. L’azione, come altre di perlustrazione, scorta e messa in sicurezza del territorio, è stata effettuata di concerto e con il supporto di militari maliani nell’ambito dell’operazione Barkhane.

Venerdì 1 ottobre una trentina di terroristi sono stati uccisi e circa 20 veicoli sequestrati, in seguito ad un altro raid aereo vicino al sito minerario di Mansila, nel Sahel. Nella stessa regione, ma nel paese di Pobé-Mengao, provincia di Soum, il giorno successivo si è verificata un’incursione da parte di individui armati; il pronto intervento dei Volontari per la Difesa della Patria e dei soldati presenti ha permesso di respingere l’attacco. Si sono registrati soltanto danni materiali. L’esercito sta perlustrando la zona.

 

Fonte:Lefaso.net