Il 4 dicembre 2025, la direzione generale della Settimana Nazionale della Cultura (SNC) ha organizzato una conferenza stampa a Bobo-Dioulasso per presentare un resoconto dettagliato sull’organizzazione delle Semaines régionales de la culture (SRC) 2025. Questo incontro ha rappresentato un’importante occasione per rivedere le fasi cruciali delle selezioni regionali, in preparazione della 22ᵉ edizione della SNC prevista dal 25 aprile al 2 maggio 2026.
La SNC, istituita nel 1983, si configura come un’importante piattaforma di espressione e valorizzazione del talento burkinabè. Essa offre uno spazio non solo per l’espressione artistica, ma anche per la competizione tra diverse forme d’arte, tra cui gli spettacoli dal vivo, le arti visive, la letteratura, la gastronomia e gli sport tradizionali. Le competizioni rientrano nel quadro del Grand prix national des arts et des lettres (GPNAL), che si svolge in due fasi: le selezioni regionali, espletate attraverso le SRC, e la fase finale a Bobo-Dioulasso.

Le SRC hanno come obiettivo principale quello di designare i rappresentanti regionali, decentralizzare l’animazione culturale e promuovere la diversità culturale locale. Per l’edizione 2025, le SRC si sono tenute dal 6 settembre al 23 ottobre in tutte le 14 regioni culturali del Burkina Faso, con estensioni dal 31 ottobre al 12 novembre in Mali, Niger e Costa d’Avorio per le selezioni della diaspora. Il lancio dell’iniziativa è avvenuto a Kaya e la chiusura ha avuto luogo a Bobo-Dioulasso, nella regione autonoma del Houet.
Secondo quanto riportato dalla direttrice generale della SNC, Christiane Sanon/Coulibaly, le SRC 2025 hanno avuto un grande successo partecipativo, caratterizzate da una mobilitazione forte delle comunità locali, dall’impegno delle autorità amministrative e diplomatiche e da una copertura mediatica adeguata, sia a livello nazionale che all’estero. Sanon ha sottolineato il ruolo cruciale delle rappresentanze diplomatiche burkinabè nei paesi limitrofi per il buon esito delle selezioni.
Dai dati forniti è emerso che le SRC 2025 hanno visto la partecipazione di 1.874 iscritti, un incremento rispetto ai 1.657 partecipanti della precedente edizione, confermando l’interesse crescente verso questa competizione. Per la fase finale della SNC prevista a Bobo-Dioulasso nel 2026, si prevede la partecipazione di 1.799 artisti, tra cui 645 donne e 1.154 uomini. Nello specifico, ci saranno 128 troupe e gruppi per le arti dello spettacolo, 28 artisti per le arti plastiche, 49 candidati in arte culinaria (con un totale di 51 piatti in gara!) e 431 atleti per gli sport tradizionali.
In ambito letterario, sono stati ricevuti 130 manoscritti, di cui 13 sono stati scartati per non conformità. Alla fine, 112 manoscritti parteciperanno alla competizione letteraria.
Nonostante il successo globale, la direzione ha evidenziato alcune sfide da affrontare, come le difficoltà organizzative nelle diverse regioni, la scarsità di risorse finanziarie e l’insicurezza presente in alcune zone del paese. Questi fattori richiederanno un impegno rafforzato da parte di tutti gli attori coinvolti per garantire il successo della fase finale nel 2026. Christiane Sanon ha inoltre espresso gratitudine a tutte le persone, enti e media che hanno supportato l’organizzazione delle SRC 2025.
Infine, la direttrice ha sottolineato l’importanza del contributo dei media nel far conoscere e celebrare questo evento culturale, invitando i giornalisti a rimanere attivi e coinvolti per la fase finale della SNC Bobo 2026, focalizzata sul tema: “Cultura, gioventù e trasmissione dei valori sociali”.

