Vertice sul Sahel a Parigi.

A Parigi si sta tenendo un incontro fra alcuni rappresentati di Europa ed Africa sulla situazione dell’area del Sahel. Dalle prime novità emerse, l’Italia ha confermato il proprio impegno militare in Niger, mentre Macron ha confermato il disimpegno francese dal Mali. Pare che l’operazione di contrasto al terrorismo, denominata Barkhane, sia giunta alla fine. L’intenzione è quella di affidare ad una missione di pace patrocinata dall’ONU la sicurezza della zona. Sul tavolo ci sono comunque anche altre proposte, e la non trascurabile proposta di un pacchetto di aiuti da 150 miliardi di euro per il continente africano. Sarà da valutare anche la politica di distribuzione dei vaccini contro il Covid-19 che provengono dall’Europa, con diversi problemi da analizzare.
Il rinnovato interesse europeo per l’Africa cozza però col moltiplicarsi dei problemi e delle situazioni sia in Europa, dove trovare il consenso su certe decisioni diventa sempre più difficile, che in Africa, dove cresce anche l’instabilità politica. A ciò si deve aggiungere la concorrenza politico economica di nuovi attori come Cina e Russia, i quali sono generalmente preferiti dalla popolazione rispetto ai vecchi colonizzatori.

 

Fonte: radiorai