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COSTRUZIONE DI UNA SCUOLA ELEMENTARE PRESSO IL CENTRO DI FORMAZIONE TABOGHOR DI BELLAYARA (Baléyara), PREFETTURA DI TABLA, NIGER (convenzione n.5685 del 20/03/2013 regione TAA).

Premessa.

Ricordando i dati riportati nella domanda di finanziamento, giova ricordare che la preesistente scuola creata nel 2008 a favore dei bambini provenienti dei villagi modelli del centro Taboghor era fatta di paglia e quindi da rinnovare annualmente per causa dei venti violenti di questa terra desertica e sopratutto dal fatto di termiti. L”obiettivo della domanda era quello di costruire un edificio scolastico con materiale resistente e definitivo secondo i piani ufficiali adottati dal governo.
Questa scuola gremita di ragazze e ragazzi (147) ha la particolarita” di offrire attivita para scolari che mantengono i bambini nel paese attraverso forme di addestramento come per gioco, di allevamento migliorato e controllato con la creazione di ovili, pollai, orti, raccolta e trinciatura dei residui agricoli provenienti dai campi dei villagi. I ragazzi praticano a scuola attivita esistenti a casa integrando conoscenze scientifiche sulla nutizione, cura,habitat e la conoscenza morfofunzionale degli animali domestici. Questa esperienza porta il villaggio a scuola e la scuola nel villaggio in modo da creare sinergie e nuovi tipi di cittadini attenti alla fragilita del proprio ambiente favorendone la protezione per l”usufrutto delle future generazione. La scuola oltre alle materie ufficiali imposte dal governo diventa un punto di agregazione del villagio che visita il lavoro svolto dai propri figli in modo da cambiare in positivo il tipo estensivo di allevamento praticato nei paesi del sahel.

Cronistoria

Il Gruppo Missionario di Bressanone ha aderito alla proposta di accompagnare questa piccola esperienza nata da una scintilla. In effetti, il Dr Rhizza venuto dal Niger, ex funzionario della FAO in pensione in quanto esperto per appogiare il progetto Tapoa cofinanziato dalla FAO di Roma, il Governo Italiano e la Provincia Autonoma di Bolzano nel 2009 fecce la mia conoscenza in quanto coordinatore nazionale incaricato. Dopo un primo incontro molto teso ci accordiamo di lavorare partendo dal livello reale dei beneficiari senza pregiudizio su modalita, idee e teorie in corso. Per me l”obiettivo di un finanziamento mira alla autonomia o al miglioramento dell esistente e deve essere verificabile alla fine dell intervento in modo da rendere sostenibile il progetto senza ulteriori finanziamenti. In parole povere, ne la FAO, ne la Provincia di Bolzano ne il governo deve avere la necessita di continuare il finanziamento dello stesso progetto per non creare dipendenza e quindi un collasso. In parole semplici dobbiamo far crescere il reditto o le condizioni di vita in modo sostenibile e andar via per altri cantieri. L” aiuto diventa come un prestito che deve servire anche le future generazioni. Questo il essere Missionario del Gruppo: diffondere buone pratiche visto che le risorse siano esse umane, materiali che finanziarie sono limitatissime. 20 anni fa il Gruppo Missionario con pollai e allevamento di suini a Laba e comprensorio aveva fatto un percorso che poteva servire ai principianti del Niger pur essendo in contesti socio culturali e religiosi diversi. Il Gruppo dispone di volontari che lavorano dando il proprio cuore per un ideale di vita degna che desiderano per tutti come stipulato nello statuto. Dopo discussione e condivisione allora si decide se il sacrificio ne vale la pena consci della limitatezza di risorse finanziarie ma consapevoli dell”abbondanza dell”amore del prossimo e della Provvidenza. I ragazzi di Bronzolo da un decennio contribuiscono con materiale scolastico che nessuno dei genitori nostri avrebbe mai potuto fare da solo in 10 anni per il proprio figlio perche non ha la possibilita pur amando il proprio figlio. Contrasto della fede e della sensibilita. L”esperto condividendo tutto mi fecce sapere che da 20 anni lo pensava dopo 4 decenni di fallimento di finanziamenti e sforzi della comunita internazionale, lo sviluppo si fa ancora aspettare e la situazione sta peggiorando. L Africa in questi decenni ha ricevuto 5 volte l importo del piano Marshal per la ricostruzione dell Europa senza risultati con 42 000 progetti realizzati. La mancanza di risorse umane per trasformare i finanziamenti in opere e altre, la richezza umana venendo meno, tutti i finanziamenti verrano utilizzati in modo non mirato. Manca GPS al pilota.
Dopo una visita su suo invito in Niger, la sintonia divene realta proponendo di sviluppare le risorse umane per poi poter usare efficacemente altri programmi. La fondazione Taboghor fecce suao il postulato del Gruppo: usare il superfluo delle case con carita e amore per creare nuova speranza dove nulla c”e. Se il valore di un container non e tanto, da noi vale almeno 200 mila e oltre euro effettivi ma non spesi. I peluche dell”alto Adige furono i primi giochi e regali ricevuti dai bambini di questa terra perduta e lontana dove un non musulmano non osa andare.L”insegnamento alternativo non esisteva nel vocabolario degli islamisti. Ora, le mentalita cambierano per la teoria del corto circuito. La scuola coranica sta perdendo e cedendo terreno.

Impatto della scuola e del centro di formazione.

Diverse delegazioni anche dal Burkina Faso, dal Mali, Ciad hanno visitato questa iniziativa frutto della cooperazione con il Gruppo missionario, la Regione Trentino Alto Adige e la Provincia di Bolzano. Vari esponenti di questi partner hanno visitato il centro di Bellayara. Dall universita di Torino in Italia sono venuti docenti per insegnare agli adulti e universitari nigerini, camerunesi, ciadiani, burkinabe , le pratiche di inseminazione di caprini e bovini. Vari gruppi di parlamentari, sindaci e tecnici visitano regolarmente questo centro di educazione alternativa.
Il numero complessivo di giovani scolarizzati va crescendo. Istituzioni quale Unicef e Programma Alimentare mondiale hano partecipato alla iniziativa mettendo a disposizione degli alunni alimenti per la mensa. Il governo del Niger si propone di creare un centinaio di villagi simili con l idea di far capire che lo sviluppo sostenibile ed eco compatibile sia possibile partendo dal livello locale e con pochissimo investimento finanziario e tanto lavoro concertato e convenuto tra membri di una stessa comunita rurale vivendo sullo stesso territorio.
La malattia che ha colpito il Dr Rhizza, promottore di questa iniziativa e presidente della Fondazione Taboghor ha provocato molti disfunzionamenti in quanto nessuno era in grado di mantenere la fiamma come lo sapeva fare.
Mentre il sottoscritto si trova sul posto per documentare la realizzazione del progetto si nota un dispiegamento massiccio di militari nella zona infestata da islamisti. Ma si finisce per sapere che il giorno 15 Ottobre il Presidente della repubblica deve inaugurare la costruzione della strada che va da Tabla fino al confine della Nigeria. Proprio nel centro viene organizzata la ceremonia e per la stessa occasione verra lanciata la diffusione di questo modello di scuola sperimentale su un centinaio di scuole di vari villagi del Niger con un finanziamento del governo. Gia, gli insegnanti sono pagati dal governo. Tutte le aule sono dotate di panche, armadio, tavolo e sedia per ogni insegnante.
I primi alunni che hanno ultimato la scuola sono capaci di intraprendere studi secondari o avviare un lavoro razionale di allevamento gia da questo anno. Il tasso di successo agli esami a livello nazionale sono del 33% mentre la scuola di Bellayara ha ottenuto per la sua prima promozione un tasso del 60%.
Ringraziamo la Rgeione del Trentino Alto Adige per il sostegno di questa iniziativa gia filmata in documentario dalla televisione francese TF1 di cui copia vi sara consegnata. Il Gruppo Missionario come sempre con umilta e pochi mezzi sta spostando delle montagne in africa. Ci accingiamo verso nuove vie di sviluppo alternativo dal Niger al Burkina Faso e presto in varie zone dell Africa subsahariana.

Difficoltà : una delle più grosse è legata all’acquisto dei materiali di costruzione. Oltre a sabbia e ghiaia reperibili nelle vicinanze, si fa ricorso a carretti a traino d’asino per il trasporto sul posto. L’impegno della gente del villaggio con i lavori campestri, ha reso difficile una fornitura costante e continua, con la conseguenza di tempi lunghissimi come avviene spesso nei villaggi
La seconda difficoltà è relativa al rifornimento dei materiali quali cemento e ferri per la costruzione da acquistare a Niamey la capitale distante 125 km e trasportarli fino al cantiere. Il costo dei trasporti grava sul costo complessivo essendo il lavoro diluito su un periodo lungo. Questo fa si che non si può fare un deposito sufficiente di materiale. Il tempo trascorso tra la domanda e l’erogazione del finanziamento, circa due anni comporta una variazione di costi a volte superiore del 10%. Il Niger e ’ un paese senza sbocco sul mare dove si importa quasi tutto: ferro edile, cemento, lamiere zincate, vernici ecc…dal Togo e Costa d Avorio transitando dal Burkina, dal Benin o dalla Nigeria. Tutto il cemento viene importato dal gigante Nigeria che ha confine con il Niger con tutte provincie dal Nord ad Ovest sotto controllo del gruppo islamista Boko Haram che controlla fino alla zona di Bellayara (non raccomandato a occidentali e persone di confessione diversa senza turbante).

Come giustificazione del progetto riteniamo che occorre dunque trovare delle soluzioni rapide per giungere progressivamente alla modernizzazione dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’artigianato ivi comprese le mentalità per adattarle all’evoluzione del mondo attuale. Il paese ha bisogno di agricoltori e allevatori professionali capaci d’intraprendere i cambiamenti necessari per uscire progressivamente dal sistema agricolo arcaico e permettere così di valorizzare tutto il potenziale esistente. Eminenti specialisti dello sviluppo rurale sono d’altronde convinti che le terre nigerine sono in grado di produrre 10 volte di più e che il sistema d’allevamento può migliorare ancora di più con pochi effettivi contribuendo a preservare il circondario minacciato. La scuola ne e” lo strumento.
La presenza degli insegnanti stimola la nascita di una comunità scolastica con attività sociali, campo sportivo, giochi di società, attività sportive tra alunni della scuola e abitanti del villaggio, attività para -scolastiche quali orticoltura, ecc…
Infine, un ringraziamento sincero da parte nostra in nome dei villaggi che hanno accolto l’iniziativa con molto fervore e gioia immensa.

 

 

Niamey,14 Octobre 2015. Dr Bationo Danyipo Gérome

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