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La religione della terra. Amare la natura per salvare se stessi

La religione della terra
Title: La religione della terra. Amare la natura per salvare se stessi
Genre:
Language: italiano
Published: 2011
Series:
ISBN: 882005020X
ISBN13: 978-8820050207
Page Count: 208

Wangari Maathai (Ihithe, 1940 – Nairobi, 25 sett. 2011) é stata un’ambientalista, attivista politica e biologa. Attivista e fondatrice nel 1977 del Green Belt Movement, intraprese negli anni novanta una forte campagna di sensibilizzazione verso i problemi della natura e del disboscamento in particolare. Per suo tramite sono stati piantati oltre 45 milioni di alberi in Kenya per combattere l’erosione.
Nel 2004 é stata insignita del Nobel per la Pace, prima donna dell’Africa, per “il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace”, e nel 2009 nominata Messaggero di Pace per le Nazioni Unite. Malata da tempo di tumore, é scomparsa nel settembre 2011 all’etá di 71 anni.

“Sono le piccole cose che fanno la differenza. La mia piccola cosa é piantare alberi”
Mettendo a dimora le piante, le donne keniote hanno sperimentato la forza del legame con l’ambiente, l’appertenenza a un tutto. Recuperare un rapporto diretto con la Natura peró é solo il primo passo. E’ necessario guardare al nostro passato e riconoscere le radici spirituali di un intero patrimonio di principi etici e religiosi, per capire che l’armonia naturale puó essere ripristinata solo ispirando le nostre azioni ad autentici principi morali. Un nuovo punto di vista sulla difesa dell’ambiente, i cui valori, sostiene il premio Nobel per la Pace, coincidono con i piú alti insegnamenti delle religioni. E la sintesi estrema che Wangari Maathai fa della sua attivitá altro non é che la “preghiera” che la Terra rivolge a ognuno di noi: é il “mantra delle tre R”, ovvero Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Da queste linee guida e da queste azioni concrete dipende il futuro dell’umanitá e del mondo intero.
“L’esperienza e l’osservazione mi hanno fatto capire che la distruzione del pianeta si estende anche all’umanitá: se viviamo in un ambiente ferito, anche noi subiamo ferite fisiche, psicologiche e spirituali. Degradare l’ambiente significa degradare noi stessi e tutto il genere umano. Ma é vero anche il contrario: aiutando la Terra a guarire, aiutiamo noi stessi. Possiamo amare noi stessi, amando la Terra; essere grati per ció che siamo, proprio come siamo grati per la generositá della Terra; migliorare noi stessi proprio come ci sforziamo di migliorare la Terra; rendere un servizio a noi stessi, proprio come facciamo volontariato per la Terra”.

 

Bianca

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