Relazioni internazionali: la politica di intelligence economica della Cina nei confronti dei paesi in via di sviluppo – di Papà M. Ndiaye.

Il quotidiano burkinabé online Lefaso, ha pubblicato pochi giorni fa un interessante articolo (in francese) a firma Papà M. Ndiaye, specialista in intelligence economica e fondatore dello studio “THOT ADVISOR Intelligence & Strategy”. Titolo tradotto: Relazioni internazionali: la politica di intelligence economica della Cina nei confronti dei paesi in via di sviluppo. L’autore del pezzo descrive il pericolo della trappola dei debiti che il Partito Comunista Cinese ordisce nei confronti delle nazioni a cui presta fiumi di denaro: gli esempi di Montenegro e Gibuti, la penetrazione in Africa con la complicità dei governati locali, il pericolo concreto e reale di dover cedere la propria sovranità nazionale per ripagare i debiti con la Cina. Così il paese asiatico costruisce una rete di stati vassalli ed intreccia una potente rete di relazioni economiche e commerciali tutte a suo favore. Una nuova forma di colonialismo che per altro, interessa anche l’Europa con la famigerata Belt and Road Initiative.

Potete leggere la traduzione (non perfetta) dell’articolo qui. Lettura raccomandata. Un’analisi direttamente dall’Africa.