Op. Barkhane, uccisi 40 terroristi.

Un comunicato del comando francese dell’operazione Barkhane, ha fatto sapere che lo scorso 10 febbraio 2022 circa 40 terroristi di un convoglio sono stati eliminati nel corso di un attacco aereo in coordinamento con le autorità del Burkina Faso. La zona interessata dal raid è quella del parco naturale W, che si espande fra Benin, Niger e Burkina Faso. La colonna in viaggio è stata attaccata prima da un drone Reaper, e poi da aerei Mirage 2000. Secondo quanto riportato, gli jihadisti colpiti erano responsabili di recenti attacchi nel nord del Benin, che avevano causato 9 morti. Distrutti un pick-up e diverse motociclette.

Nonostante il ritiro dal territorio del Mali, a causa di dissidi con la junta militare che prese il potere nel 2021 ed alla sempre più nutrita presenza di mercenari russi, la Francia ha manifestato la sua intenzione di continuare a combattere il terrorismo nell’area, affiancata dai contingenti europei e dalle nazioni con le quali mantiene rapporti; tra di esse pare che la posizione del Burkina Faso sia sempre più defilata, sia per l’opposizione della popolazione, sfociata mesi fa in grandi manifestazioni, sia per via del recente colpo di stato che ha deposto l’ex presidente Kaboré. Fra parentesi, anche in Burkina Faso pare esserci una fazione propensa ad accettare l’ingaggio di mercenari russi per sopperire alla partenza dei militari francesi.

Gli attacchi in Benin rappresentano una novità rispetto agli anni passati. Sembra dunque confermata l’impressione degli analisti militari che i terroristi stiano tentando di raggiungere la costa. Ciò permetterebbe loro di ottenere più facilmente armi e rifornimenti.

A Parigi intanto nella giornata di oggi, 16 febbraio 2022 il presidente Macron incontrerà i rappresentanti dei paesi del G5-Sahel e di alcune nazioni europee per discutere della sicurezza nell’area. Saranno presenti il presidente del Niger, Mohamed Bazoum, del Ciad, Mahamat Idriss De’by, della Mauritania, Mohamed Ould Ghazouani; il presidente dell’Unione africana, Macky Sall, quello della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Cedeao), Nana Akufo-Addo, quello del Consiglio europeo, Charles Michel, e Josep Borrel, alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri. Per l’Italia ci sarà il premier Mario Draghi. Non invitati i rappresentanti della junta militare di Burkina Faso e Mali.

 


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Fonte: ANALISIDIFESA