Il leader della junta militare al potere in Mali, Generale Assimi Goïta, è arrivato a Mosca domenica 22 giugno 2025 per una visita ufficiale di cinque giorni, su invito del suo omologo (dittatore) russo, Vladimir Putin. Questo incontro si inserisce in un contesto di rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due paesi, in seguito alla crescente cooperazione tra la Russia e i paesi africani.
Le discussioni tra i leader, in vista del prossimo Vertice Russia–Africa, si concentreranno su aree chiave quali la sicurezza, l’energia e i trasporti.
La visita di Goïta avviene poco dopo la sostituzione del gruppo paramilitare russo Wagner in Mali da dicembre 2021, con il suo successore, il Africa Corps, che ha fornito supporto al governo di Bamako nella lotta contro un’insurrezione jihadista di lunga durata, in parte alimentata da gruppi legati all’ISIS e ad Al Qaeda.

Lunedì poi, il Mali e la Russia sono stati siglati accordi per rafforzare le loro relazioni economiche e commerciali, anche mediante l’istituzione di una Commissione intergovernativa Russia-Mali per la cooperazione commerciale, economica, scientifica e tecnica; è stata inoltre conclusa un’intesa per “l’uso pacifico dell’energia nucleare”, secondo quanto dichiarato in un comunicato del Cremlino.
Putin ha sottolineato che, sebbene i numeri del commercio rimangano modesti, essi mostrino una tendenza positiva, soprattutto in settori promettenti come l’esplorazione geologica, lo sviluppo delle risorse naturali, l’energia, la logistica ed anche i progetti umanitari. Goïta ha invece dichiarato: “Oggi riconosciamo di avere una buona collaborazione con la Federazione Russa”, aggiungendo che tutto ciò dimostra l’efficacia e la fiducia reciproca tra le nazioni coinvolte.
Nel mese di giugno, il Cremlino aveva annunciato piani per aumentare la cooperazione economica e militare con i paesi africani.
