Dal 24 luglio al 3 agosto 2025, il Gruppo di lavoro sul panafricanismo organizzerà la sua ottava edizione del Congresso Panafricanista a Monaco di Baviera, in Germania. Questo importante appuntamento culturale intende valorizzare e promuovere la cultura africana, presentando opere d’arte burkinabè in una serie di eventi che si svolgeranno per undici giorni nella città tedesca.
Secondo Amado Dipama, fondatore del Gruppo di lavoro sul panafricanismo, l’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere il panafricanismo all’interno della diaspora, far conoscere a chi vive all’estero le proprie radici, le proprie tradizioni, anche attraverso l’arte. “Abbiamo ricevuto molte testimonianze da parte dei burkinabè qui presenti che non avevano familiarità con alcune delle nostre tradizioni”, ha dichiarato Dipama. “La conferenza servirà anche a far conoscere queste tradizioni”.
Il congresso sarà caratterizzato da diverse attività, tra cui l’inaugurazione di mostre, letture, tavole rotonde e conferenze con studiosi, tutte mirate a esplorare e divulgare le diverse culture africane. Al termine della conferenza, i partecipanti saranno intrattenuti da una performance narrativa del narratore KPG e da uno spettacolo musicale dell’artista Adama Dicko.
Ritratti di BUGBA del Burkina Faso centro-settentrionale esposti in Germania

Una delle principali attrazioni di questo congresso sarà l’esposizione di opere burkinabè presso la galleria d’arte Köşk, dove i congressisti potranno ammirare i ritratti dei “Bugba”, figure tradizionali simboliche del Centro-Nord del Burkina Faso. Harouna Marané, un foto-giornalista e espositore burkinabè, spiega che i Bugba sono personaggi divini in grado di prevedere il futuro e di interpretare il passato, fungendo da guide spirituali per le loro comunità.
Marané ha notato il grande successo dell’esposizione in Germania, sottolineando come molti africani e burkinabè abbiano avuto l’opportunità di scoprire l’importanza storica dei Bugba. Egli ha quindi invitato i promotori a continuare iniziative simili, contribuendo così alla valorizzazione delle culture delle comunità africane.
Il gruppo di lavoro dietro alla manifestazione è fortemente impegnato nella promozione dell’identità africana nel mondo. Negli anni precedenti, ha organizzato eventi dedicati alla cultura congolese e a quella beninese, consolidando la sua missione di creare un dialogo culturale tra l’Africa e i suoi cittadini residenti all’estero.
Tuttavia, gli organizzatori del congresso riconoscono le sfide nel promuovere la cultura africana nella diaspora. “Inizialmente, abbiamo avuto notevoli difficoltà con i visti per gli artisti”, ha rimarcato Dipama, aggiungendo che ulteriore ostacolo non da poco è rappresentato dal finanziamento.
Fondato nel 2007, il Congresso Panafricanista di Monaco si tiene ogni due anni, e costituisce un’importante piattaforma per la celebrazione e la diffusione della ricca diversità culturale africana in Europa. Questo congresso non solo favorisce la condivisione delle tradizioni, ma stimola anche un senso di appartenenza e identità tra le comunità africane nella diaspora, ponendo le basi per futuri sviluppi culturali e sociali.

