Il 27 ottobre 2025, Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, ha ospitato la cerimonia inaugurale della seconda edizione del Carrefour international de la gastronomie du Faso (CIGAF), evento che si è concluso il 1° novembre presso l’hotel Sopatel Silmandé. Il tema scelto per quest’anno è stato “La gastronomia, vettore di valorizzazione culturale e di unità dei popoli”.
Organizzato dall’Associazione dei cuochi professionisti del Burkina Faso (ACCPF), il CIGAF ha riunito 26 paesi provenienti da Africa, Europa e Asia, con Nigeria e Türkiye come ospiti d’onore. L’ingresso gratuito ed aperto a tutti.
Durante la cerimonia, Benjamin Compaoré, presidente del comitato organizzatore, ha sottolineato il ruolo del CIGAF come piattaforma di diplomazia gastronomica e strumento di sviluppo sostenibile. Ha evidenziato come la cucina sia non solo arte, ma anche economia, capace di valorizzare il sapere locale e promuovere l’orgoglio africano.

Il programma della settimana comprendeva competizioni professionali di cucina, pasticceria e panificazione, masterclass tenute da chef internazionali, giornate tematiche dedicate ai paesi ospiti, conferenze sulla gastronomia sostenibile e serate culturali. L’evento si è chiuso con la premiazione dei cuochi ed artigiani più meritevoli.
Moctar Démé, CEO della catena “Miche d’Or” e padrino della manifestazione, ha espresso il suo sostegno all’iniziativa, che celebra l’identità culturale e la coesione tra i popoli, promuovendo al contempo i prodotti locali e offrendo opportunità formative ai giovani.
Anche il rappresentante del Ministero del Turismo, Moussa Diallo, ha ribadito che il CIGAF non è solo un festival, ma una vera e propria dichiarazione d’identità. Secondo lui, la gastronomia è un motore economico e culturale che sostiene produttori, ristoratori e artigiani, contribuendo alla costruzione di un’economia culturale forte e alla promozione del consumo locale. Come sappiamo, un po’ di sovranismo da parte del governo non manca mai…
Il chef Malick, vincitore della prima edizione e proveniente dal Mali, ha elogiato il CIGAF come evento utile e ricco, capace di unire le culture africane e rafforzare il senso di famiglia tra i partecipanti.
Tra i paesi presenti figurano Burkina Faso, Côte d’Ivoire, Togo, Bénin, Sudafrica, Marocco, Italia, Senegal, Sudan, Ghana, Nigeria, Liberia, Gabon, Guinea-Bissau, Camerun, Congo, RDC, Angola, Centrafrica, Francia, Montenegro, Ciad, Mali, Türkiye ed Egitto.

