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Burkina Faso, nuovi armamenti dalla Cina

SM6s cinese Fonte: Presidenza del Burkina Faso
SM6s cinese
Fonte: Presidenza del Burkina Faso

Il 10 ottobre 2025, il capitano Ibrahim Traoré, attuale leader del Burkina Faso, ha ufficialmente consegnato un significativo lotto di materiale bellico alle forze armate del Paese.  La notizia è stata dettagliatamente riportata da Guy Martin sul sito sudafricano specializzato Defenceweb il 16 ottobre.

Durante l’evento, Traoré ha presentato apparecchiature militarmente avanzate a diverse unità, tra cui il Battaglione di Artiglieria da Campo di Intervento Rapido (BACIR) e il Battaglione Corazzato di Intervento Rapido (BBIR). Le immagini della cerimonia rivelano la presenza di sei veicoli di supporto di fuoco VN22B da 105 mm, quattro lanciarazzi multipli SR5, e una serie di altri mezzi, tra cui mortai semoventi SM6/WMA09 da 120 mm e veicoli comando WZ551, tutti prodotti dall’azienda cinese Norinco. Inoltre, la presidenza del Burkina Faso ha sottolineato che i veicoli blindati ricevuti sono dotati di avanzati dispositivi missilistici a guida laser.

VN22B cinese Fonte: Presidenza del Burkina Faso
VN22B cinese
Fonte: Presidenza del Burkina Faso

Secondo quanto riportato da Jane’s, la consegna ha incluso anche 14 obici semoventi SH1 da 122 mm e diversi camion Shaanxi. I veicoli cinesi, che si stima siano stati consegnati intorno ad agosto, si sono già resi visibili sui social media attraverso i filmati dell’arrivo.

Il sistema SR5, capace di lanciare razzi di vari calibri, e il VN22B, un veicolo corazzato dotato di cannone da 105 mm, rappresentano una parte fondamentale della nuova dotazione. Il PLL-05 da 120 mm, un sistema semovente di mortaio-obice, dimostra ulteriormente la sofisticazione dei nuovi mezzi. Anche i nuovi veicoli blindati Paramount Mbombe 4, di fabbricazione sudafricana, sono stati segnalati come già in servizio, mostrando l’impegno del Burkina Faso nell’espandere e modernizzare le proprie forze armate.

Negli ultimi anni, Burkina Faso ha affrontato una crisi di sicurezza crescente, caratterizzata da attacchi terroristici e dalla perdita di controllo su vasti territori a favore di gruppi militanti. Le statistiche relative alle vittime parlano di quasi 10.500 morti all’anno, un dato allarmante che ha spinto il governo a intensificare gli sforzi per rinforzare le proprie forze armate. Al momento, è stimato che le forze burkinabé controllino solo il 40% del territorio nazionale, a fronte del 70% dichiarato dal governo.

Dongfeng EQ2050 cinese. Foto da Presidenza del Burkina Faso
Dongfeng EQ2050 cinese.
Foto da Presidenza del Burkina Faso

Con la precedente consegna di nuovi veicoli blindati avvenuta a giugno 2024, tra cui Norinco VP11 e CS/VP14, la direzione delle forze armate sembra indirizzarsi verso un potenziamento significativo per contrastare la minaccia terrorista. Sulle pagine di questo sito avevamo già riferito in precedenza che Traoré aveva acquistato dalla Cina ben 5 lotti di armamenti, fra pesanti e leggeri, da consegnarsi in serie. Va notato che comunque la Cina non è l’unico fornitore. Fra gli altri Federazione Russa, Turchia, Egitto

Con una media annuale di perdite crescenti e la necessità di ristabilire il controllo su parti significative del proprio territorio, Traoré si sta muovendo per contrastare la minaccia jihadista mediante l’acquisto di nuovi mezzi ed armamenti, e con l’ingrossamento delle fila di militari e paramilitari; tuttavia tale atteggiamento è anche inteso a rafforzare la propria immagine di uomo forte ed impavido e nel contempo instillare nei cittadini una sensazione di sicurezza non sempre giustificata.

SR5 MLRS cinese Foto da Presidenza del Burkina Faso
SR5 MLRS cinese
Foto da Presidenza del Burkina Faso

Ovviamente tutto ciò ha un costo. Per una stima  possiamo considerare che il costo di un sistema SR5 può variare tra 1,5 e 2 milioni di dollari a seconda della configurazione. I VN22B e PLL-05 hanno prezzi stimati tra 500.000 e 1 milione di dollari ciascuno. Consideriamo pure uno sconto per la quantità, ma in un Paese dove si muore di fame…

Fonte: Defenceweb. Foto: Presidenza del Burkina Faso e Televisione del Burkina Faso