OMS: 85% dei contagi da Covid-19 in Africa non registrati.

SARS-CoV-2
This illustration, created at the Centers for Disease Control and Prevention (CDC), reveals ultrastructural morphology exhibited by coronaviruses. License public domain. By Public Health Image Library (PHIL) of the CDC.

Allarme contagi d Covid-19 in Africa. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il numero reale di casi di infezione da Covid-19 sarebbe enormemente sottostimato. La direttrice di Oms Africa, Matshido Moeti, ha riferito che secondo le analisi effettuate dall’organizzazione, soltanto un caso su sette viene realmente testato. Ciò significa che l’85% dei casi reali viene ignorato dalle statistiche ufficiali. In altre parole, il numero di persone infette sarebbe di ben 59 milioni, anziché di 8,5 milioni. Cifre quantomeno inquietanti, soprattutto se paragonate all’andamento generalmente in calo, dei nuovi casi di infezione nel resto del mondo. Numeri che comunque devono essere ponderati e non analizzati come dato grezzo, in quanto nelle diverse parti del mondo, la progressione delle successive ondate differisce anche in maniera sensibile; La Russi, per quanto possano valere i suoi dati, mostra per esempio una netta tendenza alla crescita, mente 6, 12 mesi fa in tanti inneggiavano al fatto che nella patria di Putin ben poche fossero le misure in anti virus in atto, ed ancora meno i vaccinati, e nonostante tutti il numero di contagi fosse piuttosto basso. Tesi talvolta portata a supporto dagli scettici. Tuttavia tutti i nodi vengono al pettine. Come in Russia, anche in Africa appariva evidente sin dall’inizio che il numero dei contagi, col passare dei mesi, non potesse essere veritiero. Ciò per diversi motivi.
Primo, la dispersione della popolazione in grandi aree ha inizialmente rallentato la diffusione del virus. Successivamente esso è giunto anche in aree più remote facendo aumentare i contagi soprattutto presso quelle popolazioni che non avevano i mezzi cognitivi ed operativi per limitare la trasmissione.
Secondo, pochi governi africani hanno tutt’ora i mezzi per uno screening a tappeto che sia statisticamente significativo. A maggior ragione se pensiamo a tutte quelle aree interessate da conflitti di vario genere e dal terrorismo.
Terzo, scettici, populisti e novax di varia risma esistono anche in Africa, e si oppongono per vari motivi alla vaccinazione. Ciò incrementa la probabilità di diffusione del virus.

 

Fonte: Adnkronos