Costruzione di 40 stanze per degenti presso il Centro Sanitario di Oftalmologia, Odontoiatria e Protesi Dentarie di Laba, Comune di Zawara, Provincia del Sanguie, Regione del Centro Ovest. [2021]

Dichiarazione di fine lavori relativa alla costruzione di 40 stanze per degenti nel Centro Sanitario di oftalmologia, odontoiatria e protesi dentarie nel villaggio di Laba, Comune di Zawara, Provincia del Sanguie, Regione del Centro Ovest in Burkina Faso.

I. DESCRIZIONE DELLA ZONA E DELL’AMBITO DI INTERVENTO

Il comune di Zawara fa parte dei comuni dimenticati del Burkina Faso, che man mano si sta issando tra i Comuni con un futuro sostenibile per quanto riguarda il soddisfacimento dei bisogni di base e gli obiettivi del millennio per lo sviluppo e ciò grazie unicamente al costante sostegno dei partner ed amici della Provincia Autonoma di Bolzano e qualche sostegno nel campo formativo ed infrastrutturale da Amici di Innsbruck.

1. LA SITUAZIONE GEOGRAFICA

Situato nella Regione del Centro-Ovest (Region du Centre-Ouest) il Comune rurale di Zawara è uno dei dieci comuni della Provincia del Sanguié. Si trova a 143 Km da Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, ed a 105 Km a sud di Réo, capoluogo della Provincia del Sanguié, una delle quattro province che compongono la Regione del Centro-Ovest.

Zawara è compresa tra le coordinate 2°32’ e 2°57’ di longitudine Ovest e 11°37’ e 11°52’ di latitudine Nord. Presenta una superficie di circa 68 497 Ha e si sviluppa per 27 km da nord a sud e per 42 km da est a ovest.

Il Comune confina:

a Nord con il Comune di Siby (Provincia di Balé) Zamo e Pouni (Provincia del Sanguié) ;

a Sud con il Comune di Silly (Provincia della Sissili) e i Comuni di Pou e Fara (Provincia di Balé) ; a Ovest con il Comune Boromo capoluogo della Provincia di Balé.

Il fiume Volta (Mouhoun) rappresenta il confine naturale tra i Comuni di Zawara, di Siby e di Boromo.

Dal punto di vista amministrativo il Comune si suddivide il 15 villaggi amministrativi dei quali Zawara rappresenta il capoluogo (Fig.3) e Laba dove si e’ costruito il centro oftalmologico e odontoiatrico, uno dei villaggi importanti vista la sua posizione all’incrocio tra la RN1 e la RR 10 come si vede dalla carta in figura 3.

Figura 3: Carta amministrativa del Comune di Zawara

Mappa dei villaggi del comune di Zawara
Mappa dei villaggi del comune di Zawara

QUADRO DEL PROGETTO DI COSTRUZIONE

2. OBIETTIVI

Il presente progetto vuole contribuire alla lotta contro la povertà ed alla sicurezza alimentare attraverso il miglioramento dello stato fisico e del benessere delle popolazioni rurali di un comprensorio di circa 6 mila persone disseminate nei villaggi e comuni del Burkina che non hanno una offerta di cure simili e importanti come quella di Laba. Il Villaggio si trova a 105 chilometri da Koudougou dove sta l’ospedale regionale del Centro Ovest. Infine, si trova a 150 chilometri della capitale dove esiste l’ospedale universitario nazionale con specialisti nei vari campi.

La costruzione delle stanze presso il Centro sanitario ha due funzioni principali: cure mediche: chirurgia della cataratta con tre giorni di ricovero (giorno di arrivo per la diagnosi, operazione chirurgica con ricovero per controllo il giorno dopo) e la funzione di promozione sociale attraverso le animazioni sulla prevenzione e gestione post operatoria.

Dalla creazione del centro nel 1995 dal Dr Kastlunger di Brunico con il contributo del Gruppo Missionario Amici del Burkina Faso, dalla sola oftalmologia man mano si e’ aggiunta la sezione odontoiatria e protesi nel 2009.

Da 30 posti letto con una media di 40 operazioni mensili si raggiunge oggi la media di 350 operazioni mensili, passando da 3mila consultazioni annue ad oltre 13 mila nel 2020. Vedi tabella 4.

La tabella mostra l’evoluzione del numero di consultazione e anche l’allargamento del luogo di provenienza dei pazienti che sempre più vengono da lontano ( Nord, Est, Sud e centro Burkina con una prevalenza di circa 50% dalla Costa d”Avorio, Mali e anche dalla capitale. Questo fenomeno e’ correlato al costo completo di 80 Euro tutto compreso invece della media nazionale di 200 Euro, dalla capacita’ di accoglienza grazie ai posti letto passati da 30 a 130 letti,alla professionalità’ e accoglienza del personale molto entusiasta nel lavoro.

A.Consultazioni

Eta media dei nuovi pazienti nei 7 primi mesi 2021

 

Janvier

Février

Mars

Avril

Mai

Juin

Juillet

Août

Sept.

Octobre

Nov.

Déc.

TOTAL

< 1 anno

2

3

0

1

1

0

0

           

1-4 anni

7

9

6

3

8

8

9

           

5-14 anni

28

37

19

39

25

33

36

           

Uomini

437

602

461

424

457

396

328

           

Donne

341

409

335

326

378

301

220

           

TOTALE

815

1060

821

793

869

738

593

 

 

 

 

 

 5689

                           

 

B. Distanze percorse.

Luoghi di provenienza dei nuovi pazienti in distanza/km 2021

 

 

Janvier

Février

Mars

Avril

Mai

Juin

Juillet

Août

Sept.

Octobre

Nov.

Déc.

TOTAL

< 5 Kms

11

7

5

5

4

5

3

           

5-9 Kms

1

2

2

5

4

6

6

           

10 Kms +

803

1051

814

783

861

727

584

           

TOTALE

815

1060

821

793

869

738

593

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rivisite

640

544

543

888

849

609

735

 

 

 

 

 

 

Totale visite /mese

1455

1604

1364

1681

1718

1347

1328

           

C. Chirurgia.

PAZIENTI OPERATI EN 2021

 

Janvier

Février

Mars

Avril

Mai

Juin

Juillet

Août

Sept.

Octobre

Nov.

Déc.

TOTAL

Cataratta

284

389

74

421

213

415

245

           

Glaucoma

0

0

0

0

0

0

0

           

Eviscerazione

2

0

0

6

2

6

0

           

Trichiasis trachomatoso

7

1

6

5

4

9

6

           

Altre trichiasis

0

0

0

0

0

0

0

           

Cure di pterygio

2

3

0

6

3

10

2

           

Cure di chelazio

0

0

0

0

0

1

0

           

Altri interventi Ophtalmo.

1

1

0

2

0

1

0

           

TOTALE

296

394

80

440

222

442

253

 

 

 

 

 

 

In toto, la tendenza rispetto al 2020 dove per un totale di 6.100 interventi di sola cataratta, il centro di Laba ha operato circa 2.400. Per i primi 6 mesi, la tendenza punta su oltre 3.00 grazie al rafforzamento della capacita’ di accoglienza dato che il villaggio non dispone di alberghi ne’ di pensioni.

Questo progetto era necessario per dare più’ chance a chi viene da lontano e anche a tutti i pazienti che si vedono offrire una possibilità’ e opportunità’ per curarsi in buone condizioni oltre a stare sotto gli alberi. Questo progetto rispetta la dignità’ ad ogni paziente offrendo una accoglienza rispettosa della dignità” della persona umana ma anche facilita il lavoro di sensibilizzazione dei pazienti pre e post operatorio sulla cura e gestione dei problemi legati alle malattie dell’occhio e della bocca.

3. Lavori di costruzione.

Il lavoro si e’ svolto su un terreno concesso dal Capo villaggio di Laba nel 2000 e si estende su 2,5 ha.

Le stanze sono disposte in quadrato formando un Cortile Romano per poterne assicurare la sicurezza dei pazienti in degenza. In ogni angolo sono costruiti 8 wc, 16 docce, 12 lavelli. La fase di costruzione ha conosciuto qualche difficoltà legata alla repressione dei raggruppamenti anti-covid19 ma anche alla chiusura dei confini che rendeva problematica l’approvvigionamento dei materiali (ferro, vernici, lamiere, materiale elettrico) quasi tutti d’importazione dai paesi limitrofi industrializzati quali Costa d’Avorio, Togo e Ghana. Tra i fattori positivi durante tutta la durata del cantiere, la disciplina degli utenti ha consentito di lavorare a cantiere aperto. Il cantiere era approvvigionato in acqua dalla cisterna che fornisce l’acqua a tutta la struttura.

I giovani del villaggio che dispongono di tricicli motorizzati hanno provveduto all’approvvigionamento di sabbia e tutto il materiale necessario per il cantiere compreso la sabbia di ottima qualità prelevata dai corsi d’acqua.

4. Attrezzatura.

Il Gruppo Missionario Amici del Burkina-Faso con l’invio di due container nel 2020 e 2021 ha fornito letti e materassi (rivestiti in sky per igienizzazione), tavoli da consultazione, tavoli da lavoro, sedie per il personale, armadi e sedie per i pazienti. lavelli e gabinetti, carrelli per le cure. Inoltre ha spedito due ambulatori dismessi dall’Alto Adige che verranno a rinforzare le capacita’ di presa a carico dei pazienti.

5.La gestione della struttura sanitaria.

Secondo la legislazione in vigore, i Centri Sanitari comunitari o rurali, vengono gestiti da un Comitato di gestione responsabile della perennità del funzionamento. La mensa e le camere per i degenti saranno gestiti dal comitato di gestione secondo le norme relative ai sanitari del Burkina, dallo stesso comitato di gestione (COGES).

 

6. Personale sanitario.

Il personale sanitario composto da oftalmologi, protesisti e dentisti verrà’ allargato con il reclutamento di addetti alle pulizie, vigili e cuoche per la mensa. Il servizio dei pasti verrà’ affidato ad un esterno per contratto per la vendita propria dei pasti.

Conclusione.

La costruzione delle stanze per i degenti ha raggiunto il suo obiettivo nella misura in cui più’ nessuno dormirà’ sotto i portici o gli alberi. Il passaggio da 30 a 130 letti ha già’ consentito ai pazienti di essere rassicurati sulle condizioni di ospitalità’.

Altro vantaggio e’ dovuto alla non esposizione alla luce cruda del sole potendo disporre di stanze con il comfort di doccia, bagni e ombra come fosse a casa propria.

La costruzione, avvenuta grazie all’importante contributo della Regione del Trentino Alto Adige e della Provincia Autonoma di Bolzano, ha risolto una grossa carenza della capacità dello Stato e del Comune di prendersi a carico e garantire il benessere e la salute dei propri cittadini. Senza la cooperazione Internazionale e particolarmente quella territoriale con i vari Enti, i nostri Stati crollano.

Ringraziamo in modo particolare la Regione e la Provincia, i vari Enti che mettono a disposizione il materiale sanitario, che non avremmo mai potuto acquistare visto la qualità e quantità di quello ricevuto, grazie all’ottimo e provvidenziale lavoro del Gruppo Missionario Amici del Burkina Faso.

Dichiaro la fine dei lavori di costruzione delle 40 stanze per degente nel centro medico sociale di Laba..

In fede.

Laba 15 Gennaio 2020 (Provincia)

Laba 30 Agosto 2021 (Regione)

Dr Bationo Danyipo Gerome

Amici del Burkina.

 

Nota: Il progetto fu diviso in due lotti di 20 stanze ciascuno. Il primo finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano, il secondo dalla Regione Autonoma Trentino Alto Adige.

Regione Autonoma Trentino Alto Adige - stemmalogo provincia

Di seguito riportiamo una galleria di fotografie relativa alla costruzione del centro e delle attività connesse, dalla più recente.